Brescia, domande su sesso e aborto per un posto all'Aler: è polemica - Corriere della Sera →
L’Aler, Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale di Brescia, usava particolari criteri di giudizio per valutare i candidati nei suoi colloqui di lavoro, tra cui anche l’aver praticato interruzioni volontarie di gravidanza e le preferenze sessuali. Lo denuncia Mirko Lombardi, membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Aler stesso.
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